Fotografare avendo un progetto: Prima parte

Foto di Daniela PungitorePer continuare questa nostra chiacchierata, mi ricollego all’articolo precedente, e dove cercherò di  spiegare perché secondo me può essere soddisfacente avviare  un  progetto fotografico.

Quando sentiamo che quello che stiamo facendo, fotograficamente  parlando, non ci soddisfa più, mettiamo tutto in discussione, anche quello che abbiamo fatto con buoni risultati.

Il tutto potrebbe essere anche deprimente e in questi momenti se non riusciamo a venirne a capo, una delle prime  cose che ci potrebbe venire in mente  è cambiare la macchina fotografica.

E’ molto più facile pensare che quello che non va sia imputabile al mezzo tecnico limitato, (ossia che questa limitazione non ci permetta di eseguire quello che sentiamo nel nostro immaginario), che pensare ad una nostra mancanza di idee di stimoli o di soddisfazione.

Il cambio ci potrà portare  giovamenti nell’immediato, magari per  qualche mese,  sino che non avremo la completa padronanza, poi i nostri soliti dubbi torneranno tutti a galla.

Foto di Daniela PungitoreForse dovremmo cominciare a  pensare differentemente, forse quello che non ci soddisfa più, non è imputabile ad un mezzo fotografico, e neanche ad una questione tecnica, ma solamente a  non riuscire ad  emozionare ed emozionarsi.

Allora perché non lanciarsi in qualcosa che riunisca tutto questo, e iniziare a pensare di mettere in cantiere un progetto fotografico?

L’alternativa può essere quella inaridirsi,e quindi di accantonare a lungo  la fotografia,(fidatevi parlo per esperienza, l’ho abbandonata per oltre un decennio) se non ritroviamo  la voglia di stupirci, e di  comunicare. E’ il momento di cominciare a creare una storia, raccontata secondo i nostri desideri,

Questo è quello che fa Daniela Pungitore in questa mini serie pubblicata. Infatti con questi self lei si racconta e ci stupisce aprendoci una parte dei suoi sentimenti.

Foto di Daniela PungitoreLa storia, il racconto,il progetto, l’idea.

Chiamatela come volete, ma raccontate una storia, mettetevi in gioco, raccontate qualcosa, emozionate, perché un progetto racconta molto di voi molto di più di quanto in maniera puramente razionale si possa immaginare.

Ora come possiamo capire se un’idea che ci affascina  può essere l’idea con la I maiuscola?

Non ci sono ricette sicure, per lo meno io non ne ho, ma quello che so che dopo l’innamoramento la nostra idea deve superare lo scoglio della realizzazione, per  cui bisogna pensare  se questa  può essere tradotta in un linguaggio fotografico.

Ma di questo avremo modo di parlarne nel prossimo articolo

(Fotografie di Daniela Pungitore della serie Self)

 

 

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