Roberto Mendolia, Nell’Officina Di Marco “Fetch”

Oggi vi sottopongo un’immagine Street che strizza l’occhio al secolo scorso, ossia ad un approccio narrativo elegante e pacato; osservando la foto di Roberto mi sono ritrovato, senza voler scomodare “nomi” altisonanti, nella narrativa fotografica che la fece da padrona nei primi due decenni del dopoguerra, quando si raccontava per immagini la quotidianità delle cose, utilizzando un sottile sarcasmo. Quando le grandi scuole del reportage intrapresero la strada del racconto della quotidiana umanità.

Foto di Roberto Mendolia Roberto Mendolia ci racconta una scena piuttosto comune con un “dietro le quinte” però molto efficace il cui perno centrale è indubbiamente il bacio tra gli sposi; per attirare l’osservatore “dentro” un’immagine del quotidiano è necessario un fulcro attorno a cui ruota la storia (Figura 1), altrimenti basterebbe uscire dal portone di casa con la fotocamera ed iniziare a scattare “a random” ….  ehm …. mi viene in mente ora che, secondo molti critici, Robert Frank fotografava il nulla .. ma era Robert Frank effettivamente!! 😉

Tornando all’immagine di Roberto, il nostro varco d’accesso è la coppia di sposi che si bacia. Il contesto è quello di una terrazza con una bella pavimentazione che dona all’immagine un buon supporto formale, piacevolmente digradante verso lo sfondo di una giornata grigia.

Figura1

Figura 1 – Il bacio tra gli sposi attira il lettore dentro l’immagine.
La scena si sviluppa in un contesto geometrico e molto adatto alla monocromia 
 

La cosa che più mi piace di questa foto è il modo (ordinato) in cui è suddivisa; porzione sinistra in cui tutti gli “attori” partecipano in qualche modo alla stessa storia e parte destra che invece vive di vita propria, indifferente a quello che succede attorno. E’ inevitabile che la lettura (ri)parta dall’uomo che, in attenta contemplazione, osserva gli sposi (1); è proprio con tale soggetto che si immedesima l’osservatore-voyeur! Segue l’annoiata assistente che volge lo sguardo verso l’esterno (2) esattamente nella direzione opposta a quella in cui fa il suo ingresso la bambina (3) che anch’essa osserva i novelli sposi! Tre persone che interagiscono con la storia principale in modo singolare ed ognuna con un’ottima postura.

Figura2

Figura 2 – La porzione sinistra della foto è quella che conferisce carattere narrativo
e personalità allo scatto. Davvero un’ottima combinazione di elementi umani e formali
 

Solo a questo punto l’occhio va a confrontare tanta “nitidezza” di input con la parte destra che invece è il “normale” supporto – base necessario in questi casi; la scena quotidiana anche un po insipida è quindi il giusto contraltare a quanto codificato in precedenza, conferendo quindi valore agli attori principali. In realtà, anche in questo caso, con una lettura ancora più lenta si può apprezzare la presenza dei due ragazzi che, appoggiati alla ringhiera, osservano il panorama. Una sorta di “titolo di coda” un po nostalgico e poetico al nostro racconto che si apre con la felicita e la condivisione di un giorno così importante e si chiude sommessamente con coloro che guardano lontano ….

Figura3

Figura 3 – La porzione destra della foto ci mostra le semplici “comparse” del nostro racconto,
sebbene i due ragazzi hanno una buona rilevanza per “chiudere” la storia 
 

Roberto Mendolia con abilità, tempismo e l’immancabile fortuna necessaria per ottenere fotografie come queste, ci racconta il quotidiano con l’eleganza e la pacatezza propria degli Autori del secondo dopoguerra, quando, per “strada” si scattava a telemetro, 35 o 50 mm, iperfocale e ci si immergeva nelle storie di tutti i giorni, con lucidità e sensibilità.

Saluti a tutti

Giugno 2014

Marco de “Fetch” Lano

 

Taggato , , . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

3 risposte a Roberto Mendolia, Nell’Officina Di Marco “Fetch”

  1. Splendida immagine, carica di spunti, interpretati come sempre con l’attenzione del Fetch….
    Complimenti a entrambi!

  2. Francesco Nucciotti dice:

    una bellissima foto che fa da scuola, insegna a “vedere”, spiegata magistralmente

  3. silvia dice:

    grazie. Fantastica foto e commenti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *