Intuizione. Nell’Officina Di Marco “Fetch”

foto-di-alessandro-gionni

Avere l’intuizione giusta è certamente soddisfacente; che si parli di fotografo amatore o professionista o ancora artista a tutto tondo, poco cambia. Le immagini scaturite da tale “positiva” situazione sono quelle che si riguardano più spesso, e (diciamolo) che danno orgoglio ed autostima.

Ma da dove deriva l’abilità di “intuire” un momento, una scena, un punto di vista che faccia davvero esclamare l’osservatore, che lo catturi, che lo faccia sorridere, ammirare … che lo renda invidioso! … , che in definitiva entri nella memoria a lungo termine di chi l’ha vista?

foto-di-danilo-chiesaLasciamo per il momento da parte l’aspetto tecnico e, soprattutto l’attrezzatura utilizzata; non è la strada giusta o perlomeno, quella principale.

La capacità di “intuire” il frame giusto deriva certamente dall’esperienza e dall’allenamento dell’occhio di ognuno di noi, dalla “cultura” fotografica. Ma non basta! Mettiamoci dentro il talento?, la sensibilità? la fantasia?. Ok, ora andiamo decisamente meglio!

Chi riesce a produrre con una relativa continuità immagini frutto di buone intuizioni è certamente dotato di “occhio” buono e probabilmente di una buona predisposizione all’arte visiva ed alla comunicazione. Insomma, ha manico, e parlo a tutti i livelli.

Come (credo) quasi tutti noi, ho passato anch’io la fase della “cultura” della nitidezza, del bochet e del basso rumore a 100.000 iso, ossia della “mistificazione” dell’attrezzatura!! In rete osservo ogni giorno tantissime foto fatte con attrezzature da “mutuo” che davvero non dicono niente. Sorrido a pensare che il proliferare esponenziale delle immagini fatte coi cellulari, spesso anch’esse della stessa banalità disarmante e di gusto quantomeno discutibile, sia in tal senso una punizione “divina”!

Per carità. Quando e dove serve, l’avere una congrua attrezzatura è indispensabile; prendiamo l’immagine di Alessandro Gionni. A mio parere intuizione fantastica (come le altre allegate). Ed è quello che conta; poi se la devi pubblicare in un Gruppo FB va bene anche se la fai col cellulare. Se sei un professionista e vuoi rivendibilità, la farai col banco ottico in uno studio. Ma intanto nella tua testa, l’idea è scaturita. Ed è l’idea, l’intuizione giusta.

Quindi, prendiamoci a volte un po meno sul serio e cerchiamo di cogliere quali sono i percorsi giusti da seguire per migliorare.

Le immagini selezionate sono di: Fabio Sartori: “window”, Danilo Chiesa: “prospettive”,
Alessandro Gionni: “skyline artigianale   


Marco “Fetch” Lano

foto-di-fabio-sartori


La Gabbia Armonica, Ottobre 2016

 

 

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